Diary

Nuovo_Nuovi Album

  • _data: Maggio, 23 2009
  • _ora: 15.10
  • _luogo: Lugo di Vicenza - Italy

E’ oramai l’1 e 45 di questo Sabato notte 23 Maggio. Anzi, di questa Domenica 24 di Maggio. Vi scrivo dalla mia camera da letto.

Voglio scrivervi poche semplici parole che non vi ho detto in tanti anni di amore e di benedizioni ricevute. Benedizioni che mi sono arrivate dritte al Cuore attraverso ogni singolo sorriso, sguardo, parola, verso cantato, lacrima, emozione, che ho vissuto grazie a voi e grazie a tutto ciò che è nato dalle meravigliose cose scritte dal caro Lorenzi nei vari anni di attività di questa band.

I miei compagni di viaggio sono dispersi qua e la lungo il nostro amato stivale, come sempre ricco di sorprese e grattacapi. Chi nel Lazio, a Roma a percorrere le vie Paoline, chi nel profondo e lussureggiante nord del Trentino Alto Adige a ritemprare corpo e spirito.

Io no. Io sono vecchio e stanco, ammalato ridotto obbligatoriamente in casa ;) Fuori sono 28 gradi amici miei e non posso che gustarmi, seduto qui davanti al mio obsoleto schermo a tubo catodico, l’amore infinito delle stelle del firmamento e i grilli che mi dicono “stai sveglio e scrivi la tua prima fottutissima ma benedettissima diary in devoto silenzio e grandissima contemplazione cretino che non sei altro, che ce lo devi!!!…”. Hanno ragione i grilli.

Infatti glielo devo.

Quei simpaticissimi, arguti, frizzanti, amabili e un po’ rompipalle insetti vi potrebbero ben rappresentare amici miei. Voi spesso avete le caratteristiche di cui sopra. Siete così: amabili, simpatici e pure rompiballe e stressanti a volte.

Ma sia ringraziato il cielo che vi ha donato a noi! Senza l’AMORE di tutti voi, chissà dove sarei altrimenti ora.

E invece eccomi qui a ringraziare e ad essere grato perché Vi ha messi sulla mia strada. Questa diary la voglio dedicare a tutti voi che avete imparato a capirmi, a sorridere dei miei pregi e difetti, ad amarmi per la persona che sono.

Quante emozioni condivise, quanto sudore, quanti palchi, quanta energia.

Ed ora il vento cambia di nuovo. La leggera brezza comincia a spiegare le vele che tornano a nuova vita e si gonfiano. E si gonfieranno davvero tanto questa volta.

Le cose sono cambiate. Mi siedo qui davanti per dirvi quello che provo. Se all’1 e 45 mi sono dovuto imporre di mollare la mia chitarra così impegnata in quelle “Notti Bugiarde” che stavo cantando per voi prima del tempo, senza che voi lo sapeste, vuol dire che le cose sono cambiate per davvero.

Noi siamo la dimostrazione che la consapevolezza, l’amore e la bontà di un messaggio che deve arrivare, alla fine giungono alla meta. Siamo ben lungi dall’essere giunti alla meta. Ma il cammino è deciso. L’itinerario pianificato e il vostro amore lì ad attenderci all’ingresso di questa nuova via.

So che sarete con noi. So che la magia si ripeterà. Più grande, lungimirante e splendente che mai. Stiamo arrivando, e non useremo mezzi termini questa volta.

Ci siamo rivoluzionati con sofferenza e fatica, ma con gioia per offrirvi il nostro meglio, probabilmente la nostra migliore produzione di sempre, per i vostri cuori, i nostri cuori, le vostre vite, le nostre vite.

Grazie per esservi sintonizzati sulle mie frequenze questa notte.

Un abbraccio forte
Gianluca “Boston” Menegozzo

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